E il carro?

4 febbraio 2010

Casetello di Torrechiara

22 gennaio 2010

Casetello di Torrechiara

22 gennaio 2010

Le TDM

2 novembre 2009

Le TDM sono presenti ormai in modo massivo accanto a noi… Sono persone false, basse, meschine, ipocrite, paradossalmente molto scaltre ma nello stesso tempo ignoranti e deficienti!

Purtroppo per mia sfiga ne conosco tantissime e ho capito però, dopo molte delusioni, come tenerle alla larga! Semplicemente ignorandole o meglio ancora, prima di ignorarle, prenderle un po’ per i fondelli e far venire loro una bile enorme… sì, proprio come loro hanno fatto a te!

Le TDM generalmente sono molto astute a fare il doppio gioco… prima ti fanno un sacco di moine e lo noti subito in quanto hanno atteggiamenti anomali fuori dalla loro consuetudine solo per ottenere qualcosa per poi usare contro di te quando “tirano fuori il coltello”; prima ti leccano per bene il fondo schiena anche per cose che non riesci nemmeno tu a capire, poi ti accoltellano.

Si credono di essere superiori a chiunque, ma dopo averle conosciute (e vedrete che ho ragione), capirete che sono delle larve umane, degli escrementi introvabili addirittura dentro le fogne. Vedrete che saranno sole nella vita e che sono delle persone frustrate e piene di se!

Molte volte queste persone si possono solamente emarginare tramite legali, altrimenti loro non riescono a capire di essere in fallo in ogni cosa che dicono e fanno.

Le mie rivincite le sto avendo e le ho avute fortunatamente, ma so bene che non finiranno qui!

Luca Radici La razza umana... , , , ,

Delirio di impotenza

2 novembre 2009
Come si riconosce un idiota? E un imbecille? Un acefalo?
Beh, da come parla, da come si agita, da come mulina le mani e i pensieri. Alla rinfusa, senza successione logica, a caratteri cubitali. Tono di voce sempre sopra le righe, sguardo che osserva minuziosamente intorno per vedere l’effetto che fa, per trovare un pubblico che dovrebbe ascoltarlo.
Da come dice: “io” , se ne riempie la bocca e come un ruminante tarda la digestione.
E si sa, a bocca piena non si dovrebbe mai parlare.
Ne tantomeno…scrivere.
Si perchè l’idiota, l’imbecille, l’acefalo, scrive come parla.
I pensieri escono alla sparazzate, ignoranti, oscuri, illogici. Attaccati all’io abnorme che li partorisce.
E così coloro, finiscono per incaprettarsi con le loro stronzate, soffocati dal bolo di marciume che hanno cercato di vomitare addosso agli altri e che invece, con un rigurgito di acidità, la loro, li sistema.
Sono persone patologicamente affette da delirio di impotenza che si improvvisano qualsiasi” cosa”, pur di acquisire nel consesso umano, che non rispettano perchè reputano di essere ” Tre metri sopra il cielo” , una qualsiasi identità pur di esistere, poichè risultano invisibili per la loro pochezza e meschinità, anche al proprio specchio.

Come si riconosce un idiota? E un imbecille? Un acefalo?

Beh, da come parla, da come si agita, da come mulina le mani e i pensieri. Alla rinfusa, senza successione logica, a caratteri cubitali. Tono di voce sempre sopra le righe, sguardo che osserva minuziosamente intorno per vedere l’effetto che fa, per trovare un pubblico che dovrebbe ascoltarlo.

Da come dice: “io” , se ne riempie la bocca e come un ruminante tarda la digestione.

E si sa, a bocca piena non si dovrebbe mai parlare.

Ne tantomeno…scrivere.

Si perchè l’idiota, l’imbecille, l’acefalo, scrive come parla.

I pensieri escono alla sparazzate, ignoranti, oscuri, illogici. Attaccati all’io abnorme che li partorisce.

E così coloro, finiscono per incaprettarsi con le loro stronzate, soffocati dal bolo di marciume che hanno cercato di vomitare addosso agli altri e che invece, con un rigurgito di acidità, la loro, li sistema.

Sono persone patologicamente affette da delirio di impotenza che si improvvisano qualsiasi” cosa”, pur di acquisire nel consesso umano, che non rispettano perchè reputano di essere ” Tre metri sopra il cielo” , una qualsiasi identità pur di esistere, poichè risultano invisibili per la loro pochezza e meschinità, anche al proprio specchio.

Luca Radici La razza umana... , , , , , , , ,